Enzo Ferraro, un ricordo

Ci ha lasciato oggi 2 aprile 2021 dopo lunga malattia Enzo Ferraro. A metà degli anni settanta a Milano era stato militante di primo piano del collegamento lavoratori libertari e di quello ospedalieri: In prima fila nelle lotte in ospedale  e nell’occupazione delle case e spazi sociali in via Conchetta 18 e Torricelli 19. Diede un contributo fondamentale alle lotte (vincenti) organizzate dai lavoratori ospedalieri insieme alla Comunità Nuova con Don Rigoldi per l’apertura dell’assistenza, ricovero e l’apertura degli ambulatori per i tossicodipendenti. Lo ricordiamo con affetto.

Ricordiamo di seguito alcuni suoi contributi teorici:

 Articoli per  “A rivista anarchica” (insieme a Stefania Orio)

 I padroni della salute [stralci della relazione presentata al Convegno internazionale di studi sui “nuovi padroni”], ottobre 1978,  (1)

Autogestione e salute, febbraio 1980

il libro:

I Bisogni del bambino nel quartiere : ricerca e autogestione come risposta ai problemi dell’alienazione, Milano, Emme ed., 1976 scritto insieme a Stefania Orio e Luisa Tarantola

La partecipazione a incontri, tavole rotonde e interviste collettive come:

Al servizo di chi ? Nove operatori sociali discutono il loro ruolo, “A rivista anarchica”, maggio 1976

 

La siringa scende in piazza, “A rivista anarchica”, ottobre 1976

Anarcosindacalismo come ? “A rivista anarchica”, marzo 1978

Sindacato coma profondo, “A rivista anarchica”, ottobre 1978

Le cattedrali della salute, “A rivista anarchica”, maggio 1979

NOTE

(1) la relazione integrale è in AA.VV., I nuovi padroni, Antistato, Milano, 1978

 

 

 

Anacleto: profilo di un compagno anarchico

Nel libro sono pubblicate tre lettere dal carcere, un articolo e altre testimonianze di Anacleto. Di seguito un breve profilo di questo militante prematuramente scomparso.

Agostino Mariotti, universalmente conosciuto col soprannome di “Anacleto”, nasce il 29 gennaio 1955 a Cremona in una famiglia operaia (il padre è ferroviere). Aderisce giovanissimo al movimento anarchico ed è attivo sia a Cormano dove vive, sia a Milano.
Nel 1976 partecipa alle lotte degli ospedalieri ed è tra i promotori dell’occupazione delle case e degli spazi sociali di via Conchetta 18 e via Torricelli 19 nel quartiere Ticinese e si trasferisce a vivere in via Torricelli. È attivo negli anni successivi presso i due centri sociali anarchici, partecipa alle lotte per il diritto alla casa e alle iniziative contro la repressione. Continue reading

Ricordando Paolo Finzi…

Una persona squisita, un militante infaticabile e capace, disponibilissimo quando lo avevamo contattato per realizzare questo libro. Mancherà moltissimo a tutt* noi.
Gli avevamo scritto della prossima presentazione del libro e l’11 luglio ci aveva mandato una mail rispondendo “Se potrò, verrò volentieri. ” . Dieci giorni dopo la tragedia, purtroppo.
Paolo Finzi (1951-2020) Un uomo, un anarchico

Ieri, lunedì 20 luglio, se n’è andato Paolo Finzi, tra i fondatori di “A-Rivista Anarchica”, redattore e direttore responsabile.
Se ne va un pezzo della nostra storia e dei nostri cuori.
Maestro di anarchia e di etica, di dialogo e confronto. Uomo brillante, intelligente, sensibile e gentile. Ci ha insegnato il dubbio e la riflessione, l’ascolto e il rispetto profondo e sincero.
Continueremo a navigare in direzione ostinata e contraria, portando avanti un progetto che era la sua casa e la sua vita, nel solco del suo impegno e dei suoi ideali di libertà e giustizia.
Faremo tesoro dei suoi insegnamenti.
Sarà con noi per sempre.

A RIVISTA ANARCHICA