Dal libro “Abbattere le mura del cielo” (p. 59-61) L’occupazione di via Conchetta e via Torricelli viene a costituire un terzo polo anarchico che si affianca all’area di “A rivista anarchica”e alla FAI .
Considerando che il nuovo gruppo è caratterizzato da un notevole attivismo in campo sociale e sindacale può apparire singolare il rapporto che si crea, tra una parte almeno della nuova realtà, e il quindicinale “L’Internazionale” pubblicato ad Ancona.
“L’Internazionale” è infatti espressione di un’area (i Gruppi di iniziativa anarchica), spesso impropriamente considerata individualista ed antiorganizzatrice, ma che, in realtà, si arrocca in modo intransigente nella difesa dei principi malatestiani. La principale attività di questi gruppi è di tipo propagandistico con scarsa propensione ad impegnarsi nelle lotte sociali. Continua a leggere

Riportiamo dal libro 

L’11 settembre a Milano, dopo grave malattia, ci ha lasciati Giacomo Giavazzi, più conosciuto come “il conte”, aveva 74 anni ed era nato a Carrobbio degli Angeli (Bergamo). La sua militanza anarchica a Milano risale ai primi anni Settanta, quando lavorava come scaricatore nelle Cooperative e il suo impegno sociale e sindacale lo ha portato ad unirsi fin da subito agli altri compagni del Collegamento Lavoratori Libertari formatosi nel 1975. Nelle pagine di Umanità Nova, su A-Rivista anarchica e su L’Internazionale (Giacomo era infaticabile nella diffusione di questo quindicinale) sono pubblicati suoi articoli sulla situazione dei lavoratori delle cooperative, sulle lotte e sul contratto degli autotrasportatori (firmati Giacomo G.). 








Mauro De Agostini, ABBATTERE LE MURA DEL CIELO: Storie di anarchiche, anarchici e occupazioni (Milano 1975-1985), ZIC, febbraio 2020, Euro 15,00.